La nostra storia

Don Antonio con le prime Operaie della Grazia

Alle radici della nostra vita

Nel pieno degli orrori della guerra, tra le macerie e i lutti di una città devastata dai bombardamenti, il Signore fa brillare
nel cuore di un giovane sacerdote di Terni la speranza certa che alla radice della nostra vita c’è l’Amore di Dio: “Dio è
nostro padre, noi siamo i suoi figli amati e fratelli tra noi nel Figlio suo Gesù Cristo”.
Questa luce d’amore riempie i pensieri e il cuore di Don Antonio Conti. Egli rimane in città con altri suoi confratelli,
sfidando ogni giorno i bombardamenti, per seppellire i morti e consolare i sopravvissuti, aprendoli alla speranza di un domani possibile.
Ricondurre questa speranza alla sua vera Sorgente e risvegliarne la consapevolezza nei cuori “come figli e fratelli”
diventa subito la sua “missione” forte e, con la testimonianza di vita e la forza della parola, contagia ben presto e coinvolge altri giovani: sacerdoti e laici.
L’11 febbraio 1944, Mons. Felice Bonomini, Vescovo di Terni “accolse la prima offerta di consacrazione dei primi giovani missionari”: nasce così la “Gioventù missionaria”, che nel suo Statuto di fondazione dichiara di voler essere “una schiera di sacerdoti e laici che ha lo stesso anelito di Gesù: “sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” … “Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo”… “Eccomi, manda me”.
La fine della guerra e la “liberazione” tanto attesa mettono a nudo tutta la crudezza della realtà materiale e morale che,
rende fragile e talora quasi incredibile la speranza di rappacificazione. Ma la vita riprende. E il piccolo gruppo di giovani missionarie, che va crescendo, decide di vivere vita fraterna in comunità: per rendere più visibile l’opera del Signore e per cercare un punto d’incontro e di collaborazione con tutti coloro che - credenti o liberi pensatori - possono avere a cuore di ritrovare il “senso della vita”. Con gioia vera si comincia a sperimentare la forza dell’essere insieme, del condividere, dell’andare insieme … nel nome del Signore Gesù.
Il 27 febbraio 1955, Mons. Giovanni Battista Dal Prà Vescovo di Terni, ne approva lo Statuto come Pia Unione con
il nome nuovo di Operai/e della Grazia.