Operai della Grazia - Centro di Vita la Vite e i Tralci

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Il nostro amore quotidiano

10 dicembre 2017 Guidato da Maria Letizia e Flavio Caldini Sulle orme dell'Inno alla Carità, declinato nella esortazione apostolica Amoris Laetitia,lasciamoci guidare da alcune caratteristiche del vero amore: Benevolenza Amabilità

Preghiera del /nel cuore

Due giornate dedicate alla "Preghiera del cuore" (o Preghiera profonda) per accogliere consapevolmente il "Dono di Dio" (Gv 4, 10), "rimanere" (Gv 15,4) nel suo Mistero di Amore e lasciarsi rigenerare dallo Spirito di Cristo Risorto 8-9 dicembre 2017 L'incontro ha inizio venerdì 8 dicembre alle ore 10 e termina sabato 9 dicembre con la cena. (E' possibile partecipare anche ad una singola giornata) Guida: Anna Maria Bucciotti, Operaia della Grazia

L’uomo ha sete. E’ sempre alla ricerca di un’acqua che possa dissetarlo. Scava dei pozzi, trova delle sorgenti che gli sembrano fonti di acqua viva, ma in realtà, come dice il profeta Geremia: “sono cisterne screpolate che non contengono acqua” e l’uomo rimane con la sua sete. Benedetta sete!

Né la ricchezza, né il potere, né l’apparenza, il prestigio o le ideologie possono soddisfare questa sete che ha la sua origine nel cuore dell’uomo.

E’ un Altro, per primo, che ha sete e che scava nell’uomo la sete e l’attesa e si mette sulla strada per cercarci, per attenderci sulla sponda dei nostri pozzi vuoti o irrisori. Lì l’uomo si accorge che la sorgente scaturisce da Colui che ha incontrato, da colui che gli ha chiesto da bere.

«Se tu conoscessi il dono di Dio!… E chi è colui che ti dice “dammi da bere” ,

tu stessa gliene avresti chiesta ed Egli ti avrebbe dato acqua viva» (Gv4,10)

«Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi,

l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna» (Gv 4,14)