Operai della Grazia - Centro di Vita la Vite e i Tralci

Icone

In evidenza

Danza e preghiera

DANZA E PREGHIERA 6 - 9 agosto 2022 “Hai mutato il mio lamento in danza”. Percorso di preghiera, di lode, di guari-gione” Guida: Dott.ssa Cecilia Daolio, Equipe Holy Dance

Seminario con il dottor Antonio Ventre

SEMINARIO ESPERIENZIALE SULLA RELAZIONE CON SE STESSI E CON GLI ALTRI 23 - 24 luglio 2022 Guida : Dottor Antonio Ventre, psico-terapeuta Dalla dipendenza all’appartenenza per poter scegliere liberamente di amare

INIZIATIVE ESTIVE 2022

RITIRO LAUDATO SÌ • Domenica 22 maggio SEMINARIO DI MUSICOTERAPIA • 11-12 giugno 2022 La musica nutrimento e terapia dell’anima Guida: Dott.ssa Claudia Baratella, esperta in musicoterapia RITIRO SPIRITUALE IGNAZIANO • 1 - 3 luglio 2022 “Guardate gli uccelli del cielo”: in ascolto del creato Guida: P. Mauro Bossi Sj ESERCIZI SPIRITUALI OPERAI DELLA GRAZIA • 9 - 10 luglio 2022 Guida: Don Piergiorgio Brodoloni ESERCIZI SPIRITUALI CON LA METODOLO-GIA DEL

L’uomo ha sete. E’ sempre alla ricerca di un’acqua che possa dissetarlo. Scava dei pozzi, trova delle sorgenti che gli sembrano fonti di acqua viva, ma in realtà, come dice il profeta Geremia: “sono cisterne screpolate che non contengono acqua” e l’uomo rimane con la sua sete. Benedetta sete!

Né la ricchezza, né il potere, né l’apparenza, il prestigio o le ideologie possono soddisfare questa sete che ha la sua origine nel cuore dell’uomo.

E’ un Altro, per primo, che ha sete e che scava nell’uomo la sete e l’attesa e si mette sulla strada per cercarci, per attenderci sulla sponda dei nostri pozzi vuoti o irrisori. Lì l’uomo si accorge che la sorgente scaturisce da Colui che ha incontrato, da colui che gli ha chiesto da bere.

«Se tu conoscessi il dono di Dio!… E chi è colui che ti dice “dammi da bere” ,

tu stessa gliene avresti chiesta ed Egli ti avrebbe dato acqua viva» (Gv4,10)

«Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi,

l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna» (Gv 4,14)